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Istituto Centrale per gli Archivi - ICAR

Dizionario delle principali entità e concetti dell’ontologia

ReST (regione spazio-temporale): entità astratta  attraverso cui vengono descritte le caratteristiche (denominazione, estensione territoriale, dipendenza amministrativa, ecc.) stabilmente attribuibili ad una determinata porzione di territorio per l'arco temporale definito come l'intervallo tra un evento che genera un cambiamento e il successivo.

unitaTerritoriale: è la classe che individua una porzione di territorio su cui insiste una sequenza di ReST, che vengono individuate come insieme proprio in virtù della loro riconduzione ad una specifica unità territoriale. La classe unitaTerritoriale si articola in due specifiche  sottoclassi unitaAmministrativa e unitaGeografica, che definiscono le due  tipologie di unità territoriali individuate dalla attuale versione dell'ontologia.

unitaGeografica: è la classe che nel modello assolve il compito di rappresentare il territorio sotto forma di entità geografiche considerate stabili, cui associare le evoluzioni istituzionali, amministrative e territoriali registrate nel tempo da ASI. L'introduzione di questo concetto rende pertanto possibile rapportare a luoghi definibili solo idealmente nel passato come unità, la rappresentazione dinamica delle variazioni registrate, rese attraverso la successione di regioni spazio temporali che ne ricostruiscono la storia.

unitaAmministrativa: Definisce la sottoclasse di tipo amministrativo delle unità territoriali, a qualunque livello di posizione gerarchica (comune, provincia, regione, stato, ecc.) potenzialmente espandibile sia  verso l'alto (es. confederazioni di stati) che verso il basso (es. localita', frazione). Le  tipologie di unità amministrativa contemplate dal modello sono definite nella classe collegata tipoUT (vedi).

tipoUT: E' la classe che descrive le diverse tipologie di unitaTerritoriale rappresentate dalle sottoclassi definite (unità amministrativa, unità geografica: faccetta tipo unità territoriale) e all'interno di queste elenca e definisce le specifiche sottoarticolazioni contestualizzate nel tempo. Allo stato attuale risulta popolata dalle voci di un vocabolario controllato che annovera i tipi di unità amministrativa e di unità geografica individuati dai dati ASI presenti nell'ontologia, integrato nel Tesauro SAN in formato SKOS.

toponimo: classe costituita dai nomi attribuiti a ciascuna regione spazio-temporale individuata in ASI; i toponimi che la formano risultano storicizzati proprio in virtù del collegamento alle istanze di questa classe, e tipologicamente definiti dalla relazione tra le ReST e le specifiche sottoclassi di unitaTerritoriale. Confluiscono in questa classe anche i nomi attribuiti  alle istanze della classe unitaGeografica.

fonte: è la classe che individua le fonti informative di diversa natura (sistemi informativi, raccolte di leggi, pubblicazioni ufficiali, fonti bibliografiche accreditate, ecc.)  da cui si attingono le informazioni storico geografiche relative alle unità territoriali.

fonte Documentale: classe che definisce ed individua puntualmente, all'interno della fonte, la notizia del cambiamento. Può coincidere, come nel caso della fonte SISTAT, con uno specifico provvedimento normativo di cui vengono forniti gli estremi completi; può tuttavia riferirsi anche, soprattutto per cambiamenti risalenti a periodi storici remoti, a informazioni semplicemente attestate dalle fonti accreditate, con cui finisce così per coincidere.

cambiamento: definisce, rispetto alla circostanza determinata dalla classe fonteDocumentale, una specifica 'attività di modifica'; una medesima istanza di fonteDocumentale puo' infatti dar vita, nel modello, a diversi cambiamenti, ciascuno dei quali interessa specifiche istanze della classe ReST. Queste ultime vengono individuate, grazie alle relazioni definite dal modello, dalle relative istanze della classe ruolo (vedi).

ruolo: attraverso le istanze di questa classe viene descritto, per ogni evento di cambiamento, il ruolo da questo assunto in relazione alle unità territoriali interessate e alle rispettive regioni spazio temporali generate; ogni ruolo risulta definito concettualmente dalla relazione con le istanze della classe tipo Ruolo (vedi), che individua la natura del cambiamento registrato.

tipoRuolo (reso in faccetta come tipo evento) è la classe che fornisce, attraverso i concetti SKOS che la popolano e che vengono di seguito elencati, il ruolo assunto dal cambiamento che interessa le unità territoriali descritte:

  • preesistenza: è il valore che individua in ASI le unità territoriali prima di qualunque modifica intercorsa; è applicato sistematicamente a tutte le regioni spazio temporali  individuate alla data di inizio sistema. Segnala pertanto i comuni esistenti alla data convenzionale del 17 marzo 1861 (proclamazione del Regno d’Italia, e avvio delle rilevazioni del SISTAT) e i circondari e mandamenti esistenti alla data convenzionale del 30 novembre 1863 (data di edizione del Dizionario dei comuni del Regno d’Italia, fonte di riferimento per tali livelli amministrativi)  
  • costituzione: è l’evento che indica la costituzione di una nuova unità territoriale
  • cambio denominazione: è l’evento che segnala il cambiamento di nome dell'unità territoriale
  • acquisizione territorio: è l’evento che indica l’ampliamento dell’unità territoriale
  • cessione territorio: è l’evento che segnala l'evento di cessione di territorio
  • cambio unità territoriale sovraordinata: è l’evento che segnala il passaggio di una unità territoriale da una unità territoriale sovraordinata ad un'altra
  • cambio codice:  è l’evento che segnala il cambiamento del numero di codice ad essa assegnato dall’ISTAT 
  • estinzione: è il valore che segnala l'estinzione dell'unità territoriale
  • modifica in livello superiore: è il valore che segnala la modifica intervenuta in una unità territoriale di livello superiore a quella descritta.

 



Ultimo aggiornamento: 07/11/2020